| MUSEO ARTISTICO |
Di
proprietà pubblica |
Modena
Tel.
059/200100
Palazzo dei Musei, l.go Porta Sant'Agostino,
337 |
aperto
9-12 e 16-19 martedì, 9-12 mercoledì, giovedì
e venerdì, 9-13 e 16-19 sabato, 10-13 e
16-19 domenica e festivi - chiuso lunedì
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| ingresso €
3,10 (cumulativo con Museo Civico Archeologico
Etnologico) |

In
alto
Veduta del palazzo dei Musei.
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Descrizione: |
Eretto nel
XXVIII secolo, su progetto di Pietro
Termanini, oggi è sede della
Biblioteca Estense, della
Galleria Estense,
dell'Archivio Storico Comunale,
oltre alla Galleria Campori,
Galleria Poletti,
al Museo Civico di
Storia e Arte Medievale e
Moderna , alla Raccolta
Gandini, e da ultime l'
Ufficio Cinema e la Galleria
Civica.
Le
sale espositive sono ubicate nel palazzo
edificato tra il 1764 e il 1771 per
volere di Francesco III d'Este e acquistato
dal Comune nel 1881 allo scopo di
riunirvi gli istituti culturali cittadini.
Il museo, nato nel 1962, conserva
una collezione di dipinti e sculture
che vanno dal medioevo all'età moderna
e documentano l'attività artistica
dei principali artisti modenesi: da
Tommaso da Modena ad Antonio Begarelli,
a Bartolomeo Schedoni a Adeodato Malatesta.
Dal collezionismo aristocratico del
secolo scorso provengono gli strumenti
musicali (XVI-XIX sec.) con esemplari
ad arco, a pizzico, a fiato e a tastiera;
la raccolta di ceramiche con esemplari
dal XV al XVIII sec., la raccolta
di strumenti scientifici (XVIII-XIX
sec.) con apparecchi astronomici,
ottici, idraulici e meccanici e, infine,
la collezione di tessuti antichi "L.A.
Gandini" che comprende oltre 2000
campioni di stoffe, ricami, merletti
e passamanerie. Si segnala la raccolta
"G. Campori" che raccoglie dipinti
del '600 e '700. A richiesta è visitabile
la gipsoteca "Graziosi" che comprende
66 gessi, e una raccolta di 13 dipinti
e 225 tra disegni, litografie e incisioni.
Tra il 1984 e il 1989 il museo è stato
oggetto di un complesso intervento
di ristrutturazione e riordino, essenzialmente
finalizzato, con i dovuti aggiornamenti,
al recupero dell'assetto museografico
originario. Per questo motivo l'esempio
modenese costituisce oggi una delle
rare testimonianze in Italia di museo
civico ottocentesco. |
I Servizi
Interni Al Museo
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